Cina – Iran: Pechino sostiene Teheran contro l’«intimidazione» nucleare americana

 

Il nuovo multipolarismo energetico

Proviamo ad immaginare il mondo arabo e musulmano nel suo complesso — un quarto e più della popolazione mondiale — dove alcuni paesi possiedono enormi ricchezze di energia fossile — in costante esaurimento — ma che si buttano letteralmente, investendo gli enormi profitti, nella energia nucleare civile acquistando impianti di nuova generazione da Russia e Cina. Non più gasdotti e oleodotti, petroliere e cose simili ma, grandi impianti di distribuzione di energia elettrica prodotta da centrali nucleari.

Avremo così un nuovo multipolarismo energetico. Sarà un mondo di pace e prosperità? Di energia elettrica avremo sempre più bisogno in quantità esorbitanti e incalcolabili oggi, fra non molto tempo, a meno che non cambiamo modo e stili del nostro vivere insieme.

 

«La Cina rispetta il diritto dell’Iran all’uso pacifico dell’energia nucleare», afferma il ministro degli Esteri cinese.

La Cina continua a sostenere l’Iran nella salvaguardia della sua sovranità nazionale e dignità e nella «resistenza all’intimidazione», ha dichiarato oggi il ministro degli Esteri cinese Wang Yi, rivolgendosi al suo omologo iraniano Abbas Araghchi, recatosi in Cina per partecipare a una riunione dei ministri degli Esteri dei paesi membri dell’Organizzazione di Cooperazione di Shanghai (SCO).

“La Cina attribuisce grande importanza all’impegno dell’Iran a non sviluppare armi nucleari e rispetta il diritto dell’Iran all’uso pacifico dell’energia nucleare”, ha sottolineato Wang.

Pechino intende continuare a svolgere un ruolo costruttivo nella promozione della risoluzione della questione nucleare iraniana e nel mantenimento della stabilità in Medio Oriente, ha sottolineato Wang, aggiungendo che la Cina apprezza gli sforzi compiuti da Teheran per risolvere pacificamente le questioni in sospeso attraverso la diplomazia.

Fonte: stampa estera