La famiglia Trump espande i propri affari nel mondo arabo
Due nuovi accordi, del valore di decine di miliardi di dollari, sono stati conclusi alla fine di settembre dai figli di Trump e dal genero.
L’Arabia Saudita ha rafforzato i suoi legami commerciali con la famiglia Trump negli ultimi giorni attraverso due nuovi accordi che ci ricordano gli stretti legami tra politica e affari.
Il 29 settembre, la società “Dar Global”, con sede a Londra, ha annunciato un nuovo progetto da 1 miliardo di dollari per la costruzione di un nuovo complesso edilizio di lusso denominato “Trump Plaza” a Jeddah, in Arabia Saudita, in collaborazione con “The Trump Organization”, ora gestita dai figli del presidente americano. Si ricorda che la “Dar Global” ha già collaborato con la famiglia Trump per la costruzione del grattacielo “Trump Tower”, anch’esso situato a Jeddah, nonché nell’ambito di altri progetti edilizi in Oman e a Riyadh.
Allo stesso tempo, però, il 29 settembre è stato annunciato un altro accordo del valore di… 55 miliardi di dollari, ovvero l’acquisizione della società di videogiochi “Electronic Arts” (EA), che ora ha tre nuovi proprietari: il Fondo di investimento pubblico dell’Arabia Saudita (PIF), la società “Affinity Partners” di proprietà del genero di Trump, Jared Kushner, e la società di investimento americana “Silver Lake”. Va notato che la “Affinity Partners” di Kushner collabora con i sauditi già dal 2021, facilitando di fatto il flusso di capitali sauditi nei mercati americani della tecnologia e dei giochi d’azzardo.
Non bisogna dimenticare che Jared Kushner fa parte della delegazione USA per le trattative di pace — in 21 punti proposta da Trump — fra Israele e Hamas in corso in Egitto.
Fonte: stampa estera
https://www.asterios.it/catalogo/la-lobby-israeliana-e-la-politica-estera-degli-usa