Torino e gli “antagonisti mascherati”
Forse la fortuna, il caso o gli “ordini precisi” hanno evitato che il pestaggio di un agente ben armato e addestrato che perde il casco(?) e che finisce da solo dentro un gruppo di “antagonisti mascherati” non è finito in tragedia.
Da quando c’è mondo e mondo il monopolio della violenza è una prerogativa dello Stato e dei suoi servizi. Da quando c’è mondo e mondo i gruppi “antagonistici” e/o “rivoluzionari” sono la mano segreta e alle volte armata (ahimè) di questo monopolio che non è sempre di comando interno ma spesso, come nel passato, di comando esterno.
Ora, far pestare un agente/lavoratore mal pagato da i suoi colleghi mascherati da “antagonisti”, per i tempi di oggi, ha del ridicolo.
Nei bei tempi passati il “Servizio d’Ordine” dei manifestanti era composto da persone convinte e robuste. Crisi della politica e dei partiti…
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