Alla fine degli anni ’20, Berlino era uno dei centri più importanti della sperimentazione artistica in Europa. La società tedesca della Repubblica di Weimar, nonostante l’instabilità politica e le profonde contrapposizioni sociali che la caratterizzavano, viveva un periodo di grande fioritura del teatro, del cinema, della pittura e della musica.
In questo contesto, nell’agosto del 1928 fu presentata per la prima volta al pubblico «L’opera da tre soldi», l’opera di Bertolt Brecht, che riscosse un enorme successo sia in Germania che nel resto d’Europa.
«L’opera da tre soldi» fu il frutto della collaborazione tra il drammaturgo tedesco e il compositore Kurt Weill, con il contributo fondamentale di Elisabeth Hauptmann, stretta collaboratrice di Brecht. Nato nel 1898 ad Augusta, Brecht aveva già iniziato a mettere in discussione le convenzioni consolidate nel teatro dell’epoca, cercando modi che non si limitassero a indurre nello spettatore un’identificazione emotiva con gli eroi, ma gli permettesse di osservare le relazioni sociali tra le persone.

Nato due anni dopo a Dessau, Kurt Weil condivideva le opinioni di Brecht. I due avevano già collaborato nel 1927 al “Mahagonny Songspiel” e speravano che la loro nuova collaborazione si rivelasse ancora più fruttuosa. Nella sua nuova opera, Brecht si ispirò alla ballata-opera dello scrittore inglese John Gay, «L’opera del mendicante», che era stata rappresentata per la prima volta nel 1728 a Londra. La traduzione dell’opera in tedesco fu curata da Hauptmann.
Brecht ambientò l’azione dell’opera nella Londra vittoriana, in un mondo di mendicanti, briganti, prostitute, imprenditori senza scrupoli e poliziotti corrotti. Il personaggio centrale è il famigerato criminale Macith, che sposa Polly, figlia di Jonathan Pitsham, un uomo che ha organizzato l’accattonaggio come attività redditizia a Londra.
Nella sua opera adattata, Brecht è riuscito a rendere particolarmente labili i confini tra la malavita e la rispettabile società borghese. La satira dell’opera, sebbene ambientata nell’Inghilterra del XIX secolo, rimandava direttamente alle contraddizioni della società borghese dell’epoca di Weimar.
La prima dell’opera ebbe luogo il 31 agosto 1928 al Theater am Schiffbauerdamm di Berlino. Nonostante inizialmente il pubblico avesse accolto con sentimenti contrastanti la nuova opera di Brecht, lo spettacolo suscitò immediatamente grande scalpore nella comunità locale. Ben presto i biglietti per gli spettacoli andarono a ruba. Secondo il Museo Storico Tedesco di Berlino, «L’opera da tre soldi» fu il più grande successo teatrale degli anni Venti in Germania. Un ruolo determinante nel suo successo lo hanno avuto, naturalmente, anche le composizioni musicali di Kurt Weill.
L’opera di Brecht non tardò a diventare famosa anche in Europa. I più grandi teatri delle capitali europee misero in scena lo spettacolo, che riscosse anche lì un enorme successo.
Fonte: stampa estera
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