Jeanne Moisand è storica, docente all’Università Paris Nanterre e ricercatrice presso l’Istituto di Scienze Sociali della Politica (ISP). È stata ospitata per due anni dall’Università Pompeu Fabra (Barcellona) nell’ambito di un progetto di ricerca europeo. Si occupa della storia popolare dei mondi spagnoli nel XIX secolo.
È autrice di Se fédérer ou mourir. La commune de Carthagène et ses mondes, 1873 (EHESS, 2024), un libro che racconta di una rivoluzione comunalista dimenticata nonostante la sua vicinanza alla famosa cugina francese. Questo libro è stato tradotto in spagnolo (Federación o muerte. Los mundos posibles del Cantón de Cartagena, La Catarata, 2023) e in inglese (A Spanish Commune. The Cartagena Canton and its worlds, Verso, 2025).
Si interessa inoltre alla storia delle migrazioni politiche e a quella della globalizzazione «imperiale» propria del XIX secolo, in particolare nelle sue dimensioni di genere. Ha co-diretto un dossier su «Il genere della globalizzazione» nel 2024 con Mathilde Rossigneux-Méheust per la Revue d’histoire du XIXe siècle.
Ha inoltre lavorato sull’espansione della cultura commerciale in Spagna e sui suoi rapporti con il mercato culturale francese, in una tesi pubblicata con il titolo Scènes capitales. Madrid, Barcelone et le monde théâtral fin-de-siècle (Casa de Velázquez, 2013).