Il presidente colombiano dice ad alta voce l’indicibile: “Gli Stati Uniti stanno rovinando le economie di tutto il mondo”

Fino a poco tempo fa, il più stretto alleato/stato cliente di Washington in Sud America, la Colombia è ora sotto una nuova gestione. E quel management ha una diversa percezione dell’influenza degli Stati Uniti in America Latina e nel resto del mondo. 

Poco più di un mese fa, il presidente di sinistra della Colombia, Gustavo Petro, recentemente eletto, ha arruffato qualche piuma criticando la guerra alla droga guidata dagli Stati Uniti dal podio dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. Ha anche condannato la guerra per procura NATO-Russia in Ucraina, che ha sollevato seri interrogativi sulla posizione della Colombia come unico partner latinoamericano della NATO. Poi mercoledì scorso, durante una visita a Urabá Antioquia, vicino al confine settentrionale della Colombia con Panama, ha messo gli occhi sulla politica economica statunitense: