Appello al Presidente Sergio Mattarella per le condizioni di vita dei migranti nel Silos di Trieste

Gentile Presidente,

abbiamo letto che nel mese di Aprile sarà nuovamente a Trieste, per ricevere, assieme all’ex presidente della Slovenia Borut Pahor, la laurea honoris causa in Giurisprudenza assegnata dall’Ateneo triestino nell’anno del suo centenario.

Siamo tra coloro che ricordano ancora con emozione la vostra stretta di mano davanti al monumento della foiba di Basovizza e al cippo, poco lontano, con cui si ricordano quattro giovani antifascisti di lingua slovena uccisi dal regime. Un segno di pacificazione fondamentale per la storia della città.

Nel plaudire all’iniziativa dell’Università, ci permettiamo di attirare la Sua attenzione su una situazione da tempo evidenziata dalla stampa e dai media locali e nazionali, e, in città, da moltissime associazioni laiche e religiose e dal vescovo di Trieste.

Ci riferiamo alle inumane condizioni di vita alle quali sono costretti tanti migranti, arrivati prevalentemente dalla rotta balcanica, ammassati, al freddo, nel fango, tra i ratti, nel cosiddetto “Silos”, all’inizio del Porto Vecchio. In molti, associazioni e singoli, si sono adoperati e si adoperano per alleviare le sofferenze di chi è costretto a vivere nell’edificio fatiscente. Ma, ovviamente, ciò non è sufficiente.

Riteniamo perciò che vada superato l’immobilismo delle istituzioni cittadine, regionali e statali e che vada trovata una soluzione volta ad evitare, che chi ha avuto la sfortuna di nascere in Regioni afflitte da fame, guerre e persecuzioni, sconti una doppia condanna.

Ringraziamo per quanto potrà e vorrà fare nelle forme che riterrà più opportune.

La petizione è stata lanciata da Mauro Gialuz per il tramite di https://www.change.org

Ecco il link per firmare: https://www.change.org/p/appello-a-mattarella-per-le-condizioni-di-vita-dei-migranti-al-silos-di-trieste?signed=true