Punto cardine geografico della storia?
La geostrategia è sicuramente una passione maschile. In qualità di donna che per anni ha partecipato a conferenze internazionali transatlantiche e che è stata membro dell’associazione “Donne nella sicurezza internazionale”, vorrei dire questo. (…) Se prendete fiato e immaginate vividamente gli elementi centrali della teoria di Mackinder, immaginate questo discorso in questa stanza, Halford Mackinder, con l’aria seria e con piccoli baffi, sfogliando il suo manoscritto, magari schiarendosi la voce e comportandosi in modo serio in faccia ridicola la teoria che sta per presentare è qualcosa che in realtà puoi afferrare solo nella tua testa. Almeno come donna. In tutte e trenta le pagine non si parla di persone, città, villaggi, vite, carovane, mentalità, identità, cultura, economie o agricoltura. Riguarda le catene montuose, i fiumi, i confini geografici, le aree steppiche, la densità di popolazione, la mobilità e quali persone (“ i magiari” o “ i bulgari”) stanno attualmente attraversando e occupando quali aree di territorio. La geografia è elevata a principio assoluto. (…)