Perché la Generazione Z impazzisce per Dostoevskij. I giovani desiderano ardentemente un profeta anticapitalista
In una lettera scritta dopo la sua liberazione da un campo di prigionia siberiano, nel 1854, Fëdor Dostoevskij si definì “un figlio del secolo, un figlio dell’incredulità e del dubbio”. Il materialismo, il nichilismo e l’ateismo che dilagarono nella Russia del XIX secolo, forze contro cui Dostoevskij combatté con veemenza nei suoi scritti, sono quelli...