Ingegnere in scienze della vita e neolaureata al Master of Science dell’ESC di Clermont-Ferrand, «Strategy and design for Anthropocene», Hélène Nogues-Brunet ha iniziato la sua carriera nella ricerca applicata nel campo della salute umana. Ha poi proseguito la sua carriera dedicandosi alla ricerca sui comportamenti e sui nuovi modelli di utilizzo per gli attori privati dei settori della cura, della bellezza, del lusso e della distribuzione. Già eletta in ambito di cittadinanza e transizione ecologica, Hélène Nogues-Brunet sviluppa una competenza che coniuga azione pubblica e trasformazione sistemica. Le sue ultime pubblicazioni (Sorvegliare, punire e reinserire nell’Antropocene, le sfide del mondo carcerario di fronte ai limiti planetari, edizioni Frémeaux et Associés 2026) approfondiscono il pensiero di Bruno Latour e si avvalgono del quadro concettuale e metodologico del «reindirizzamento ecologico», analizzando l’abitabilità dei nostri ambienti, il futuro delle nostre infrastrutture e l’era dell’Antropocene.