22 agosto 1953 – Chiude definitivamente i battenti l’“Isola del Diavolo” nella Guyana francese

La grandeur della merd francese

Complessivamente, negli anni di funzionamento della colonia penale, ne varcarono i cancelli circa 15.000 esiliati e 52.000 detenuti trasferiti. Per lunghi anni la Guyana era destinata ai detenuti provenienti dalle colonie francesi, come l’Algeria e l’Indocina.

L’«Isola del Diavolo» non era altro che una colonia penale francese situata a An-di-Saton, non lontano da Pointe-de-Bouzaré, a Cayenne, nella Guyana francese, fondata nel 1852. La struttura penitenziaria era costituita da tre caserme denominate «Europa», «Africa» e «Asia». Comprendeva quattro dormitori, 19 celle e 77 celle individuali, oltre a un ambulatorio, cucine e alloggi per il personale.