Droni a reazione Russi: un colpo di scena del passato

“Ma se anche la tecnologia difensiva antiaerea è progredita, perché la bomba volante non è diventata obsoleta? La risposta risiede nell’interazione complessa tra produzione offensiva, copertura difensiva, costi di intercettazione e la capacità di riparare o sostituire ciò che gli attacchi riusciti distruggono. Questo articolo esamina questi fattori e le loro implicazioni operative per la guerra in Ucraina.”


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Nel 1944, la Germania nazista iniziò a lanciare bombe volanti V-1 contro la Gran Bretagna. Questi aerei economici senza pilota trasportavano grandi carichi esplosivi verso destinazioni prestabilite, permettendo alla Germania di sostenere il bombardamento aereo senza rischiare piloti o impegnare bombardieri convenzionali in ogni attacco. Più di ottant’anni dopo, la Russia ha introdotto un’arma sorprendentemente simile. La Geran-5 è un’altra bomba volante usa e getta, progettata per trasportare un carico esplosivo su distanze considerevoli a una frazione del costo di un sofisticato missile da crociera. La sua forma a croce, la missione lineare e la velocità ampiamente comparabile sarebbero state immediatamente riconoscibili ai progettisti della V-1.