Quale futuro per il capitalismo: reinvenzione o regime autoritario?

 

Qual è l’offerta del centro-sinistra? Nel mio ultimo capitolo, ne ho evidenziato alcuni elementi. Come nella visione keynesiana originaria, la piena occupazione è centrale. Da quando la Fed ha iniziato a puntare a una riduzione della disoccupazione circa dieci anni fa, i salari ai livelli più bassi sono aumentati per la prima volta da decenni. Ma con i sindacati indeboliti, altri meccanismi del mercato del lavoro potrebbero essere impiegati per rafforzare la forza lavoro, come le commissioni salariali in determinati settori e i salari minimi regionali legati al costo della vita locale. Poi c’è una vigorosa lotta antitrust per contrastare i monopoli, la cooperazione internazionale per contrastare l’evasione fiscale e forse un’imposta globale sul patrimonio, che potrebbe diventare essenziale se l’intelligenza artificiale portasse a un altro grande spostamento del reddito dal lavoro al capitale, che svuoterebbe ulteriormente la base imponibile. E, naturalmente, un’azione più efficace per contrastare il cambiamento climatico.


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Mentre il capitalismo si trova ad affrontare sfide crescenti, dall’autoritarismo alla tecnologia che cambia la vita, il libro Capitalism and Its Critics: A History from the Industrial Revolution to AI dello scrittore del New Yorker John Cassidy offre un’analisi attuale dei pensatori che hanno sfidato il sistema per secoli.