L’immagine sopra viene dalla martoriata Ucraina. Quella sotto (dire martoriata sarebbe evasivo) dalla città di Gaza. Nelle due foto e in tante altre, che nei soli tre anni e cinque mesi — che ho iniziato l’avventura di acro-polis — ho raccolto nella cartella delle immagini, non c’è niente di “mistico” e “futuristico” (gravi malattie della psiche di menti geniali), ma la follia di menti malate di dominio e onnipotenza. La brutalizzazione mondiale alla quale stiamo assistendo passivi e impotenti e per molti di noi del tutto indifferenti, è la prova tangibile della crisi totale, profonda e irreversibile del sistema-mondo moderno (detto capitalistico) che non è materiale o solo tale, ma riguarda prima di tutto la nostra umanità, la nostra dignità, smaschera la nostra falsa e ipocrita egoistica esistenza.
AD
