Questo breve testo si articola in quattro capitoli: La divisione intellettuale del lavoro, che approfondisce il superamento della suddivisione disciplinare in un’unica scienza sociale storica proposta da Wallerstein; L’analisi dei sistemi-mondo e la critica, che presenta l’attività degli analisti di questa scuola e la loro articolazione istituzionale, parlando poi delle critiche – dall’esterno e dall’interno – mosse ai concetti elaborati; La scienza sociale storica biofisica, che a partire dal lavoro di alcuni analisti dei sistemi-mondo, degli economisti biofisici e di altri studiosi attenti a non limitare la ricerca alle soggettività, rappresentazioni e interpretazioni umane, presenta temi e concetti per l’inquadramento biofisico della scienza sociale storica; La crisi dell’economia-mondo capitalistica, che si occupa dell’attuale punto di svolta – e delle sue ragioni economiche, sociopolitiche e biofisiche – nel sistema-mondo che per 500 anni si è espanso fino a toccare ogni terra e mare e a incorporare ogni altra società in un incessante processo di globalizzazione giunto ora al termine: l’economia-mondo capitalistica verrà sostituita da un altro – o da altri – sistemi come esito di una lotta che tutti ci impegna, che ne siamo o meno coscienti.
Daniela Danna, ricercatrice in Sociologia all’Università del Salento, si è occupata di politiche pandemiche, omosessualità, politiche sulla prostituzione, violenza contro le donne, dinamiche della popolazione, analisi dei sistemi-mondo. Per i tipi di Asterios ha pubblicato: Il peso dei numeri. Teorie e dinamiche della popolazione (2019), Maternità. Surrogata? (2017), La gaia famiglia. Omogenitorialità: il dibattito e la ricerca (2005), Che cos’è la prostituzione? Le quattro visioni del commercio del sesso (2004) e ha curato la traduzione di Veronika Bennholdt-Thomsen: Il denaro o la vita (2005) e Kees van der Pijl: La pandemia della paura. Progetto totalitario o rivoluzione? (2023).